Cambiare provider

Mi sto preparando ad abbandonare Libero/Wind/Infostrada per l’ADSL in favore (probabilmente) di NGI. E’ un cambiamento epocale perché il primo provider internet che ho usato è stato Italia on Line, col modem a 33.6K, poi sono passato al 56K (che un fulmine ha bruciato dopo qualche mese) ed infine all’adsl di libero a 320, 640 ed ora a 1,2Mbit. Non mi hanno mai passato a 4Mbit perché, secondo l’155, “non ho un contratto con loro” (lasciamo perdere).

Ora voglio cambiare perché con le limitazioni sulla banda che stanno iniziando ad imporre sulle loro reti non riesco più a superare i 20-30KB con i download di bittorrent (solo materiale legale, eh!) e anche il www è lento al punto che vedo il logo di Google che si carica quando vado sul loro motore di ricerca. Per andare a quella velocità posso prendermi benissimo una delle connessioni di NGI dove non ho filtri, ho banda garantita e c’è un supporto via mail che risponde.

Ora, per riuscirci nel modo indolore, c’è bisogno di preparazione, una mente forte e pronta alle sfide che il call center di Libero propone. Sembra che quella di mollare Libero sia un’attività di moda perché si trovano in rete diverse guide per farlo nel modo più semplice possibile e senza pagare penali.
Io ho anche il problema che ho il modem in comodato. Ora, questa del modem in comodato è una faccenda curiosa: per smettere di pagare il contributo mensile bisogna compilare un modulo e inviarlo via fax insieme ad un documento di identità. E fin qui, tutto bene. Poi bisogna anche pagare 40€ (il costo di un modem nuovo) per le “spese”. Infine bisogna impacchettare l’oggetto e mandarlo ad un magazzino della ditta di spedizioni TNT, senza allegare alcuna informazione su chi è che lo restituisce (come mi hanno confermato all’155 dopo 10 minuti di musichetta).
Quindi penso che Wind se ne freghi altamente se il modem gli ritorna indietro oppure no. Facendo due calcoli, per contratto devi tenerlo almeno un anno (3€ per 12 mesi fanno 36€), poi ti fanno pagare i 40€ di terminazione del contratto di affitto e siamo ad un totale di 76€. Con quei soldi ed ai prezzi che possono avere loro hanno un ricavo del 150% (se non di più) sull’intera operazione. Infine dover pagare anche qualcuno che recupera i modem usati, apre i pacchi, controlla che tutto funzioni, fa un reset degli apparati, ci toglie la polvere, ecc ecc. non gli conviene per niente.

Il fax glielo ho già mandato due volte, per sicurezza, e la prossima settimana telefono per sapere se hanno capito che cosa devono fare. Sempre la prossima settimana scrivo la raccomandata per avvisarli del fatto che non voglio che il contratto sia rinnovato automaticamente alla scadenza. A questo modo, se Wind non si comporta troppo scorrettamente dovrei riuscire ad uscirne pulito.
Ora, perché il servizio di raccomandata online delle poste accetta immagini TIFF ma non un file PDF ? Mistero.

IPv6 !

Facendo ordine tra i file accumulati nel corso degli anni in /root sul server, ho scovato un antico script, chiamato 6to4, risalente ai tempi in cui stavo preparando insieme a uno sviluppatore Debian un pacchetto per fornire un tunnel ipv6 trasparente per tutte le installazioni di sarge.
La cosa era sfumata per mancanza di tempo da entrambe le parti, in più Infostrada aveva tagliato tutto il traffico ipv6 entrante nella mia zona (non ho neanche provato a chiedere all’assistenza tecnica…) e non potevo provare più direttamente lo script.

Ho provato ad eseguirlo, così, tanto per perdere qualche secondo, e puff, ha funzionato ! Dopo ulteriori smanettamenti ho visto la tartaruga danzante del progetto kame su Safari (che però ha bisogno di una spintarella).
Ora ho un paio di domande:

  1. C’è stata una mossa cosciente da parte di Infostrada per mettere a posto le cose o è stato un caso ?
  2. Se è stato un caso, quanto durerà ?

Si accettano scommesse…

Quei segaioli di Infostrada

Volevo cambiare il contratto per l’adsl per passare ad una linea a 2Mbit. Sapevo che mi sarei infilato in un ginepraio, ma la possibilità di fare tutto dal sito mi dava la speranza di non dover passare attraverso il servizio clienti di Infostrada…
Il sito 155.it funziona ogni tanto, il resto del tempo si limita a sputare errori. Nel giro di un mese ho provato un paio di volte a modificare il contratto, seguendo la procedura e ottenendo entrambe le volte alla fine il messaggio “Grazie, il cambio è avvenuto con successo, attenda una email con i nuovi dati per la connessione”. Ovviamente non è mai arrivato niente.
Oggi ho chiamato l’155.
Manuela mi ha chiuso il telefono in faccia appena ha sentito parlare di adsl, vabbè è venerdì santo, forse non era in vena. Richiamo.
Con Rosy va tutto liscio, inoltra la richiesta, mi chiede se conosco le nuove tariffe, ecc. ecc.
Poi aspetto in linea una decina di minuti che la richiesta vada in porto, con la musichetta di attesa nell’orecchio. Alla fine mi dice che non si può cambiare nulla se non cambio anche il contratto per il telefono fisso e mi propone una flat anche per quello. Il motivo per cui il cambio è necessario è che io attualmente ‘non ho una tariffa’. Però il telefono lo pago, bah. Ci penso, le dico, semmai richiamo.

Ora vado sul sito e vedo che ci sono solo tre tariffe per il telefono, tutte con un canone fisso mensile di circa 15 euro… Insomma mi hanno fatto venir voglia di vedere cosa offre la concorrenza, visto che tanto devo cambiare tutto…