Main Contents

Grimsel

August 30, 2009

Grimsel
  • Nikon D40
  • F/18.0
  • 1/125s
  • 55.00mm
  • ISO 200
  • 2009:08:24 13:31:24

Photography, Viaggi | Comments (0) | Show on map | Lookup address |

Shadow on the City

July 27, 2009

Video splah image

Photography, Smanettamento, Viaggi | Comments (5) |

Ferie di luglio

July 19, 2009

Ferie di luglio

Ferie fatte e finite le prime settimane di luglio, prima un bel giro in Toscana all’insegna dell’ingrasso in agriturismo e poi tante belle camminate in Svizzera per smaltire…
Peccato che sono finito in un albergo con un ottimo ristorante!

In aggiunta anche le foto della spedizione intorno ai laghi del Gorzente.

  • Nikon D40
  • F/5.0
  • 1/50s
  • 105.00mm
  • ISO 400
  • 2009:06:29 08:28:41

Photography, Viaggi | Comments (0) |

Scozia

May 2, 2009

Scozia

Tornato dalla Scozia, ho aggiornato la galleria con le fotografie in tempo record!

Tempo bello solo il primo e l’ultimo giorno, pioggia o coperto il resto del tempo, ma siamo andati preparati. Naturalmente tante fotografie col cielo bianco bruciato…

  • Nikon D40
  • F/11.0
  • 1/250s
  • 55.00mm
  • ISO 200
  • 2009:04:28 12:26:29

Photography, Viaggi | Comments (0) |

Riunione in Germania

March 20, 2009

Riunione in Germania

Dopo una riunione durata 11 ore, una passeggiata nello stabilimento della nostra sorella tedesca, la Noell.

Quello raffigurato è un vecchio Straddle Carrier che viene usato per fare delle prove di nuovi sistemi. Sono macchine per muovere i container, alte una decina di metri e possono raggiungere i 40km/h. Vederli muovere a quelle velocità, magari con un container appeso sotto, è spaventoso…

  • Nikon D40
  • F/11.0
  • 1/1250s
  • 55.00mm
  • ISO 800
  • 2009:03:19 12:07:24

Impegni, Photography, Viaggi | Comments (0) |

Copenhagen e Lund

November 23, 2008

Ho aggiunto alla galleria le foto di Copenhagen e Lund, in Svezia, di quando ci sono stato un paio di mesi fa.

Ecco i link:

Photography, Viaggi | Comments (0) |

Trova le differenze

September 21, 2008

Ho fatto qualche foto per cercare di rendermi conto della reale differenza di immagine tra due obiettivi diversi, con stesse impostazioni (50mm, 200ISO, f 6,3, 1/320 sec). Sulla sinistra c’è il Nikkor 50mm 1.4 full frame a focale fissa, sulla destra l’obiettivo “kit” 18-55mm DX, sempre Nikkor. Le foto sono state esportate da RAW senza conversioni o modifiche.

In un punto di contrasto, il 18-55mm fa un po’ di ombra viola (aberrazioni), poca ma è visibile.

I colori sono lievementi diversi, con l’obiettivo 18-55mm che vira un po’ su colori più caldi. Quest’ultimo, nel particolare di sopra, il tetto ha una tonalità più vicina alla realtà, mentre l’altro lo ha reso un po’ troppo azzurrognolo.
Non vedo differenze nella risoluzione, ma probabilemte la mia macchina non ha abbastanza pixel sul sensore per renderla visibile, se c’è.

Link alle foto complete: 50mm 1.4 e 18-55mm “kit”

Photography, Smanettamento, Viaggi | Comments (0) |

Calcetto

June 14, 2008

Calcetto

Calcetto collegato ad un computer per partite in singolo.
Embedded World 2007, Norimberga.

  • Sony DSC-P72
  • F/2.8
  • 1/30s
  • 6.00mm
  • ISO 160
  • 2007:02:13 18:22:21

Hardware, Photography, Viaggi | Comments (1) |

RockFM addio

May 30, 2008

Domani sera, alle 18, RockFM terminerà le trasmissioni.

E’ qualcosa che mi lascia davvero un vuoto. Anni fa, ho comprato una radio apposta per poter ascoltare le sue trasmissioni in camera mia quando volevo. Quando ho comprato la prima macchina, il tasto ‘1′ dell’autoradio è andato subito su RockFM. Quando ho cambiato auto, ho comprato immediatamente l’autoradio e me la sono montata da solo per poter continuare ad ascoltare RockFM.
RockFM mi ha accompagnato per migliaia di chilometri (e centinaia di ore di coda) in giro per Genova, al mattino andando in università prima e al lavoro adesso, e alla sera tornando a casa.
Sono arrivato al punto in cui so in che zone della città si prende bene e in quali si prende male.

RockFM faceva poca pubblicità, che non mi ha mai disturbato e tantissima musica, non solo hard rock. I DJ erano bravi e avevano piena libertà, e si sentiva. C’erano trasmissioni per tutti i gusti, sempre curate e divertenti, davvero un intrattenimento di classe.

Detto in parole povere, come RockFM non ce n’è, niente alternative. Spesso ho fatto zapping radiofonico, rischiando di tamponare qualcuno, cercando una radio che facesse buona musica. Mai trovato niente, sempre un brano qui, una canzone là, saltando da una frequenza all’altra.

Un po’ più di un’ora fa è iniziata la trasmissione conclusiva di 24 ore, se potete ascoltatela, a Genova sugli 87.550 o 87.750.

Per tutti quelli interessati a sentire come si è arrivati qui, ecco il discorso di addio a radio RockFM del DJ Faulisi. La comunità che si è formata dietro a RockFM si è raccolta su RockFamily.it, dove in tanti sperano in  un miracolo di qualche tipo…

Per quanto mi riguarda, se ne va il 95% della radiofonia italiana, sto già rispolverando il mio CD riscrivibile pieno di MP3, in previsione di tanta coda in macchina e poca radio…

Impegni, Politica, Recensioni, Viaggi | Comments (0) |

OLS – Ottawa Linux Symposium

July 7, 2007

Sono tornato da qualche giorno dal Canada ed è tempo di fare un po’ il sunto di quello quello che ho visto. Era il mio primo viaggio oltreoceano ed è stata un’esperienza molto molto interessante. Per cominciare devo dare atto all’Air France, ho volato bene, con ottimi pasti e belle hostess, tutto in orario e nessun problema di bagagli o coincidenze.

La conferenza si è svolta per quattro giorni presso l’Ottawa Conference Centre, da mercoledì a sabato, con orari molto prolungati, dalle 9 (o 10) fino alle 20, con diverse pause. Un giorno siamo arrivati alle 21 grazie ad un incontro non previsto su Linux Embedded. Non sto a contare i party che si sono svolti due o tre sere e che si sono prolungati fino a notte fonda, con birra a fiumi e (purtroppo roba da mangiare abbastanza scadente).

Un dato di fatto è che lo sviluppo di linux è gestito sempre di più da dipendenti di grandi aziende come IBM, Intel, HP, Freescale e Red Hat. Queste aziende sviluppano più del 50% delle modifiche fatte ad ogni release del kernel. Finché in cima c’è Torvalds e Morton, che non lavorano per nessuna grossa compagnia, non c’è nulla da temere, in quanto sono loro che decidono cosa va bene e cosa no e hanno un buon potere di controllo. La situazione attuale, in effetti, è ottimale: le aziende ci mettono la manodopera e gli obiettivi concreti (e ci fanno parecchi soldi) e la Comunità ci mette il potere di controllo, l’innovazione e quel po’ di chaos necessario all’avanzamento del progetto sul lungo periodo. Finché questa situazione di equilibrio permane, Linux continuerà a crescere ai livelli attuali, mangiando fette di mercato un po’ a tutti gli altri.

Tra le altre cose interessanti che ho sentito (ma ci sono in giro per la rete delle cronache molto più dettagliate di questa) c’è il fatto che finalmente qualcuno presso Red Hat ha deciso di mettere mano al gran casino che è l’audio su Linux: tra esound, alsa, oss, jack, arts e altri non ci si capisce più nulla, e soprattutto cercare di fare una chiamata voip mentre si ascolta della musica è praticamente impossibile a causa dei conflitti di volumi e mixing tra le varie librerie.

Infine ci sono novità interessanti nel campo del USB senza fili (un bluetooth con gli steroidi) e del read ahead, per rendere ancora più furbe le letture da disco fisso. Alcune notizie interessanti ci sono state per l’embedded. Parecchia gente sta lavorando con Linux su sistemi piccoli, portatili e facili da usare. C’è molto lavoro in corso nel campo del risparmio energetico e nella gestione furba dei dispositivi tipici dei sistemi embedded (memoria flash, batterie, piccoli lcd).

In ogni caso, evviva il Canada ;-)

Impegni, Politica, Programmazione, Viaggi | Comments (1) |