Incendio nave “Zeus Palace” Grimaldi

Qualche foto dell’incendio cominciato verso le 20 sulla nave “Zeus palace” della Grimaldi nel porto di Genova. Sembra che si sia un solo ferito, lieve. In questo momento (le 22) sembra ci sia ancora un focolaio all’interno della nave.

A chi mi chiede perché voglio spendere 2000 euro per un teleobiettivo potente e luminoso… ecco la risposta!

Torrente Chiaravagna

Sabato scorso appuntamento alle 7.15 per iniziare la pulizia del torrente Chiaravagna, in quel di Panigaro. Arrivati sul posto, dopo il momento di terrore iniziale vedendo la mole di lavoro necessaria, veniamo informati che nella settimana successiva sarebbero passati con biotrituratori e pale meccaniche e che quindi noi dovevamo soltanto togliere le piante più grosse, alberi e arbusti, e preparare un po’ di spazio tra i rovi per facilitare il lavoro dei giorni seguenti.

Erano presenti tre squadre di volontari, la nostra ed altre due sempre di Sestri Ponente. Abbiamo lavorato fino alle 16.30, più o meno, consumando completamente le catene di tre motoseghe e portando via qualche quintale di legna. Degli abitanti del posto, la maggior parte è rimasta a guardare, lamentandosi occasionalmente ed evitando di fare il minimo gesto per venirci incontro (tipo spostare le macchine da sotto gli alberi che dovevamo abbattere). Solo una o due anime pie, che hanno avuto tutta la nostra gratitudine, ci hanno regalato succhi di frutta, caffè e focaccia.

Ecco una bellissima foto di me, mentre guardo sconsolato tutti i rami che dobbiamo lasciare sul posto e che faranno da tappo alla prima piena se non saranno rimossi in tempo

Venza sul Chiaravagna

Ricerca del disperso

Stamattina mi hanno chiamato per andare a fare la ricerca di un ragazzo che è scomparso tre giorni fa in zona Borgoratti/S. Desiderio. Siamo andati in due della nostra squadra per unirci agli altri volontari, ai vigili del fuoco, ai carabinieri ed alle guardie forestali. Come al solito tutti i volontari erano senza equipaggiamento adatto ad inerpicarsi su e giù per dei monti, al di fuori dei sentieri, tra le fasce dei contadini abbandonate e ricoperte dai rovi.
Io mi sono pure portato dietro il portatile con il GPS, ma alla fine è servito soltanto a fare peso nello zaino, avevo lasciato a casa il cd con le mappe…
Verso le 17 abbiamo finito e siamo tornati al punto d’incontro da dove ce ne siamo tornati a casa, del ragazzo scomparso nessuna traccia.
L’impressione che mi sono fatto finito il servizio è che con un po’ più di attrezzatura (scarponi, tute antistrappo, caschi, corde) avremmo potuto cercare anziché limitarci a dare un’occhiata cercando di non finire noi dispersi giù per qualche dirupo.