L’ho visto su un blog amico, ma è troppo divertente e mi ci sono ritrovato in pieno. Quindi ecco il link:
http://www.pointlesswasteoftime.com/games/manifesto.html
Category Archives: Internet
Memorie flash
Sulla mailing list linux-kernel si è formato un lungo therad molto interessante sulle memorie flash. Ci sono sia informazioni sull’interazione tra Linux e questo tipo di dispositivi, sugli ultimi algoritmi implementati nel firmware per uniformare il consumo delle memorie e consigli spiccioli su come recuperare una flash che sia diventata illegibile in seguito ad una mancanza di corrente.
Ecco il link: http://lkml.org/lkml/2005/5/13/144
Acrobat Reader 7 per Linux
La Adobe ha finalmente aggiornato la versione di acrobat reader per Linux, facendo un salto di qualità da paura. Il download è grosso (40Mbyte e più), ma ne vale decisamente la pena. L’evento è passato in sordina, non so il motivo, forse perché non si tratta di software open source.
A me non importa molto, ho sempre usato acroread per vedere i pdf su Linux, visto che è l’unico che si beve qualunque pdf visualizzandolo sempre in modo decente. Probabilmente lo uso per lo stesso motivo per cui Torvalds usa Bitkeeper: funziona e non ci sono alternative OS allo stesso livello.
Grazie Adobe, di acroread 5 non ne potevamo più.
Quei segaioli di Infostrada
Volevo cambiare il contratto per l’adsl per passare ad una linea a 2Mbit. Sapevo che mi sarei infilato in un ginepraio, ma la possibilità di fare tutto dal sito mi dava la speranza di non dover passare attraverso il servizio clienti di Infostrada…
Il sito 155.it funziona ogni tanto, il resto del tempo si limita a sputare errori. Nel giro di un mese ho provato un paio di volte a modificare il contratto, seguendo la procedura e ottenendo entrambe le volte alla fine il messaggio “Grazie, il cambio è avvenuto con successo, attenda una email con i nuovi dati per la connessione”. Ovviamente non è mai arrivato niente.
Oggi ho chiamato l’155.
Manuela mi ha chiuso il telefono in faccia appena ha sentito parlare di adsl, vabbè è venerdì santo, forse non era in vena. Richiamo.
Con Rosy va tutto liscio, inoltra la richiesta, mi chiede se conosco le nuove tariffe, ecc. ecc.
Poi aspetto in linea una decina di minuti che la richiesta vada in porto, con la musichetta di attesa nell’orecchio. Alla fine mi dice che non si può cambiare nulla se non cambio anche il contratto per il telefono fisso e mi propone una flat anche per quello. Il motivo per cui il cambio è necessario è che io attualmente ‘non ho una tariffa’. Però il telefono lo pago, bah. Ci penso, le dico, semmai richiamo.
Ora vado sul sito e vedo che ci sono solo tre tariffe per il telefono, tutte con un canone fisso mensile di circa 15 euro… Insomma mi hanno fatto venir voglia di vedere cosa offre la concorrenza, visto che tanto devo cambiare tutto…
La mia opinione sulla questione BitKeeper
Qualche giorno fa si è scatenato l’ennesimo thread infinito su linux-kernel@vger.kernel.org sul problema che BitMover (la ditta dietro al prodotto BitKeeper) non fornisce abbastanza informazioni per ricostruire completamente la storia dei sorgenti del kernel di Linux. Io non credo che questo sia un problema reale, le patch su ftp.kernel.org hanno una granularità sufficiente per la maggior parte degli usi che mi vengono in mente.
Il problema che vedo io riguarda i piccoli sviluppatori, come me. Per noi è diventato estremamente difficile seguire lo sviluppo del piccolo pezzetto di kernel di cui ci vogliamo occupare senza utilizzare BitKeeper. Qualche mese fa mi sono trovato delle modifiche (perfettamente giuste e legittime) al driver che mantengo già incluse nella release stabile, mentre le mie povere patch faticavano a passare i molti filtri. Ho dovuto rifare le mie patch perchè non si applicavano più…
Non ha alcun senso che per mantenere un driver di 50KB io debba mantenere un albero cvs (o svn o bk) di diverse centinaia di MB contenente tutta la storia possibile. Attualmente uso una soluzione fatta in casa, quasi totalmente automatizzata che mi permette di fornire patch che si applicano all’ultimo snapshot di Torvalds. Internamente uso Subversion per mantenere la storia delle modifiche ai sorgenti. E’ un buon prodotto, decisamente migliore di cvs e più intuitivo di arch (e forse anche più avanti nello sviluppo).
Quindi il mio problema non è che la gente usi BitKeeper, a loro fa comodo, a me no. Il problema è che BitKeeper consente a chi lo usa una via rapida e veloce per includere modifiche senza che ci sia un reale controllo da parte della comunità. Si sono formate due categorie, quelli che usano BitKeeper e tutti gli altri, con questi ultimi che si sbattono con scriptini e casini vari perché non possono (o non vogliono) usare un programma che ha una licenza alquanto discutibile.
Dato che la maggior parte dei piccoli sviluppatori lo fa per hobby, più gli rendi le cose difficili e meno avranno voglia di continuare il lavoro.