Main Contents
August 8, 2008
Visto che la mia Azienda si è avvalsa del diritto di decidere per me il 50% delle ferie annuali, ho avuto modo di fare un po’ di ordine sul sito. Per cominciare ho usato Greybox per ottenere una galleria navigabile senza troppo dispendio di energie. Per vederlo in azione basta cliccare su qualsiasi foto, se non c’è Javascript a disposizione dovrebbe funzionare come prima, aprendo direttamente il file jpeg.
Ho pubblicato anche un po’ di foto, visto ero rimasto indietro ormai di quasi un anno, ecco i link alle gallerie nuove e/o aggiornate:
Ho anche sostituito una foto al portfolio, mettendo questa, con le capre che mi guardano mentre fotografo.
Fotografia, Impegni, Smanettamento |
Comments (2)
May 30, 2008
Domani sera, alle 18, RockFM terminerà le trasmissioni.
E’ qualcosa che mi lascia davvero un vuoto. Anni fa, ho comprato una radio apposta per poter ascoltare le sue trasmissioni in camera mia quando volevo. Quando ho comprato la prima macchina, il tasto ‘1′ dell’autoradio è andato subito su RockFM. Quando ho cambiato auto, ho comprato immediatamente l’autoradio e me la sono montata da solo per poter continuare ad ascoltare RockFM.
RockFM mi ha accompagnato per migliaia di chilometri (e centinaia di ore di coda) in giro per Genova, al mattino andando in università prima e al lavoro adesso, e alla sera tornando a casa.
Sono arrivato al punto in cui so in che zone della città si prende bene e in quali si prende male.
RockFM faceva poca pubblicità, che non mi ha mai disturbato e tantissima musica, non solo hard rock. I DJ erano bravi e avevano piena libertà, e si sentiva. C’erano trasmissioni per tutti i gusti, sempre curate e divertenti, davvero un intrattenimento di classe.
Detto in parole povere, come RockFM non ce n’è, niente alternative. Spesso ho fatto zapping radiofonico, rischiando di tamponare qualcuno, cercando una radio che facesse buona musica. Mai trovato niente, sempre un brano qui, una canzone là, saltando da una frequenza all’altra.
Un po’ più di un’ora fa è iniziata la trasmissione conclusiva di 24 ore, se potete ascoltatela, a Genova sugli 87.550 o 87.750.
Per tutti quelli interessati a sentire come si è arrivati qui, ecco il discorso di addio a radio RockFM del DJ Faulisi. La comunità che si è formata dietro a RockFM si è raccolta su RockFamily.it, dove in tanti sperano in un miracolo di qualche tipo…
Per quanto mi riguarda, se ne va il 95% della radiofonia italiana, sto già rispolverando il mio CD riscrivibile pieno di MP3, in previsione di tanta coda in macchina e poca radio…
Impegni, Politica, Recensioni, Viaggi |
Comments (0)
July 7, 2007
Sono tornato da qualche giorno dal Canada ed è tempo di fare un po’ il sunto di quello quello che ho visto. Era il mio primo viaggio oltreoceano ed è stata un’esperienza molto molto interessante. Per cominciare devo dare atto all’Air France, ho volato bene, con ottimi pasti e belle hostess, tutto in orario e nessun problema di bagagli o coincidenze.
La conferenza si è svolta per quattro giorni presso l’Ottawa Conference Centre, da mercoledì a sabato, con orari molto prolungati, dalle 9 (o 10) fino alle 20, con diverse pause. Un giorno siamo arrivati alle 21 grazie ad un incontro non previsto su Linux Embedded. Non sto a contare i party che si sono svolti due o tre sere e che si sono prolungati fino a notte fonda, con birra a fiumi e (purtroppo roba da mangiare abbastanza scadente).
Un dato di fatto è che lo sviluppo di linux è gestito sempre di più da dipendenti di grandi aziende come IBM, Intel, HP, Freescale e Red Hat. Queste aziende sviluppano più del 50% delle modifiche fatte ad ogni release del kernel. Finché in cima c’è Torvalds e Morton, che non lavorano per nessuna grossa compagnia, non c’è nulla da temere, in quanto sono loro che decidono cosa va bene e cosa no e hanno un buon potere di controllo. La situazione attuale, in effetti, è ottimale: le aziende ci mettono la manodopera e gli obiettivi concreti (e ci fanno parecchi soldi) e la Comunità ci mette il potere di controllo, l’innovazione e quel po’ di chaos necessario all’avanzamento del progetto sul lungo periodo. Finché questa situazione di equilibrio permane, Linux continuerà a crescere ai livelli attuali, mangiando fette di mercato un po’ a tutti gli altri.
Tra le altre cose interessanti che ho sentito (ma ci sono in giro per la rete delle cronache molto più dettagliate di questa) c’è il fatto che finalmente qualcuno presso Red Hat ha deciso di mettere mano al gran casino che è l’audio su Linux: tra esound, alsa, oss, jack, arts e altri non ci si capisce più nulla, e soprattutto cercare di fare una chiamata voip mentre si ascolta della musica è praticamente impossibile a causa dei conflitti di volumi e mixing tra le varie librerie.
Infine ci sono novità interessanti nel campo del USB senza fili (un bluetooth con gli steroidi) e del read ahead, per rendere ancora più furbe le letture da disco fisso. Alcune notizie interessanti ci sono state per l’embedded. Parecchia gente sta lavorando con Linux su sistemi piccoli, portatili e facili da usare. C’è molto lavoro in corso nel campo del risparmio energetico e nella gestione furba dei dispositivi tipici dei sistemi embedded (memoria flash, batterie, piccoli lcd).
In ogni caso, evviva il Canada 
Impegni, Politica, Programmazione, Viaggi |
Comments (1)
June 12, 2007
Ebbene sì, pare che dal 26 giugno al 2 luglio mi troverò in quel di Ottawa al Ottawa Linux Symposium, la conferenza “che di più non si può” per chiunque lavori con linux. Sarò pagato dalla mia ditta e, ovviamente, dovrò cercare di carpire tutto quello che posso per prevedere quello che succederà nel mondo Linux l’anno prossimo. Nel mio piccolo dovrò anche cercare di presentare a qualche orecchio disponibile le esigenze di chi lavora con linux embedded.
Sicuramente saranno giornate intense, ma sono estremamente contento di andarci. E’ una dimostrazione tangibile che la mia azienda non mi considera solo un costo, ma anche qualcosa su cui vale la pena investire.
Sono rimasto basito quando ho proposto al mio capo la gitarella e lui mi ha risposto “mh, ok, vai”. Il costo, tra conferenza, albergo e aereo si aggira intorno ai 3000$US, che sono bazzecole rispetto al nostro bilancio, ma sono anche parecchi da investire su una cosa del genere.
Vorrà dire che passerò direttamente dal Linux Day di Genova, fatto l’anno scorso con un po’ di scazzo e con il mio misero talk sul kernel nella pausa pranzo, all’OLS. Sopra quello non c’è altro come importanza e livello. Forse come quantità c’è il Linux qualcosa in Australia, ma non è la stessa cosa. In Australia uno ci va in vacanza, altro che Linux.
Inutile dire che sono rimasto col sorriso stampato sulla faccia come un’idiota per tutta la giornata, al Dread ho scritto “mi ha detto di sì!”, tanto che credeva che avessi fatto una proposta di matrimonio.
Il prossimo passo è affrontare l’inerzia burocratica aziendale e vedere di avere tutte le prenotazioni in tempo, poi senz’altro vi terrò aggiornati, anche se non so se mi porterò il portatile dietro, per problemi di dogana e di corrente…
Impegni, Viaggi |
Comments (4)
April 21, 2007
Dopo un lungo silenzio, riappaio con delle foto che ho preso stamattina, un’oretta fa, della demolizione di uno dei due gasometri di Cornigliano, quello più basso. Le foto sono qui:
http://www.brownhat.org/photos/galleries/Events/Gasometer%20demolition/index.php
Ero in servizio con la Protezione Civile, abbiamo controllato che uno degli edifici abbandonati che c’è in zona fosse sgombro e poi ci siamo messi sul ponte, a far vedere che c’eravamo anche noi.
Le foto le ho prese con la mia nuova D40 che mi sta dando un sacco di soddisfazioni, le ho fatte con lo scatto continuo, ottenendo una bella serie.
Per il resto non c’è molto da dire. Si lavora tanto, si imparano cose nuove e si ripetono cose vecchie. Forse prossimamente dovrò andare per alcuni giorni a lavorare fuori sede, vicino a Pordenone. Vedremo se è vero. Il PC embedded che abbiamo sviluppato nell’ultimo anno sta uscendo bene, tutto sommato, anche se ho ancora un po’ di problemi a gestire tutta la massa di versioni differenti che sono uscite verso i clienti ultimamente, questo perché eravamo in ritardo e hanno voluto venderlo prima che il software si fosse stabilizzato. Speriamo che i bachi che ci sono siano tutti rimediabili con degli aggiornamenti da remoto…
Fotografia, Impegni |
Comments (0)
October 11, 2006
Fino a ieri mattina ero, tutto sommato, contento. Poi passa il tecnico e dice “per circa 10 minuti saremo senza Internet”. Da allora siamo dotati di un nuovissimo firewall/proxy trasparente, con filtri sui siti visitabili, il cui scopo, secondo qualcuno, sarebbe di … rendere più sicura la rete ? impedire ai dipendenti di andare su siti non di lavoro ? bah, credo non lo sappia bene neanche chi ha preso la decisione in primo luogo, quindi perché farsi delle domande ?
Comunque se la cosa funzionasse bene, non sarei qui a lamentarmi. Al DISI avevamo un sistema simile, ma meno sofisticato perché filtrava solo sulle URL e non sui contenuti delle risposte.
Il proxy passa le richieste dirette soltanto verso le porte 80 e 443, tutto il resto è chiuso. Sono perfino riusciti a bloccare Skype, che di solito riesce a passare ovunque. Ovviamente ssh, msn, icq, gtalk, jabber sono fuori questione. L’FTP ha dei tempi morti inspiegabili. Pareva che potessi sentire la radio via internet (purché il server girasse sulla porta 80), ma verso metà pomeriggio hanno chiuso anche quello.
Il web, se prima non era una scheggia, ma era accettabile, ora è ancora più lento, perché c’è il proxy di mezzo che esamina tutte le richieste alla ricerca di parole sospette.
Risultato: oggi ho perso metà giornata a cercare di capire cosa ci fosse di vietato nella ricerca della stringa “libusb” su google.it, per poi scoprire che la stessa ricerca su google.com passa il proxy senza problemi. La parte divertente è stata quando ho cercato il nome dell’azienda e ho ottenuto una bella pagina di “Accesso Negato! La pagina è stata bloccata perché contiene delle parole improprie.”
Purtroppo rimane solo da guardare per terra, scuotendo il capo con uno sguardo sconsolato per la stupidità della Burocrazia Aziendale.
Come dice qualcuno: “lo stipendio arriva comunque, se ti impediscono di lavorare, perché sbattersi ? Scrivi una mail e mettiti l’anima in pace”. Certo che arrivare a questo punto dopo 6 mesi dall’assunzione non è molto promettente…
Impegni, Politica |
Comments (0)
May 27, 2006
Ero appoggiato al davanzale della finestra, guardando fuori e meditando su quanto idiota uno può essere, quando ho visto passare una lucciola. Erano molti, molti anni che non se ne vedevano qui in piena città. Ora sono un po’ più contento
Per il resto, il lavoro procede bene, ho già scritto diversi driver per Linux su ARM e qualcuno sembra pure funzionare. Cerco di adeguarmi il più possibile al driver model imposto dal kernel di linux, ma non sempre è facile. Per la parte wireless, attualmente, ci sono problemi di cavi, è un controsenso, però è vero. Lunedì andrò di nuovo in trasferta per crimpare, testare ed avvitare. Che dire, non volevo un lavoro di scrivania e l’ho ottenuto…
Impegni, Viaggi |
Comments (0)
May 2, 2006
Oggi ho iniziato il lavoro “vero”. Orario d’ufficio, mensa aziendale, casini con le timbrature per l’orario e tanta, tanta allegria (?). Mi hanno assegnato una bestia di computer, che domani dovrò finire di domare: Pentium 4 HT, SATA, bla bla.
Ci devo lavorare con Linux, ma Ubuntu non vede la scheda audio e bisogna utilizzare il SAK per sbloccarla al boot, mentre Debian non vede la scheda di rete e non si installa neanche. A tutto ciò si somma il problema di dover anche concludere del lavoro ‘vero’…
La soluzione che ho trovato è intermedia: uso Ubuntu e intanto installo la Debian in un’altra partizione, attraverso debootstrap+chroot. Domani (forse) mi basta caricare a mano il modulo sky2 per la scheda di rete, ma più probabilmente dovrò compilarci il kernel 2.6.16.
Il lavoro, almeno per le prossime due settimane, consisterà in gran parte nel continuare quello che avevo fatto nella tesi di laurea con le reti wireless, ma poi si dovrebbe allargare per comprendere anche sviluppo su architettura ARM. Pare che mi aspettino anche un po’ di trasferte.
Chi vivrà vedrà…
Impegni |
Comments (0)
March 21, 2006
Visto che mi sto ritrovando ad installare dei desktop Debian uno dopo l’altro, ecco una check list delle cose da fare per farlo velocemente e bene:
- Far partire l’installazione con linux26
- Non installare pacchetti aggiuntivi dal task manager
- Modificare le sorgenti dei pacchetti da stable a testing (per avere le chiavette usb che appaiono sul desktop)
- Aggiungere i pacchetti di Marillat:
deb ftp://ftp.nerim.net/debian-marillat/ etch main
- Aggiornare il kernel all’ultimo disponibile in testing, riavviare e rimuovere il vecchio kernel
- Fare un upgrade del sistema a testing
- Installare gnome, kde, firefox, thunderbird, x-window-system-core, acroread, mplayer, flashplayer-mozilla
- Tornare il giorno dopo se la connessione è lenta, dopo venti minuti se la connessione è veloce
- Creare tutti gli utenti necessari e consegnare il sistema
Impegni, Smanettamento |
Comments (0)
February 7, 2006
Giusto un piccolo post per far vedere che sono ancora vivo…
Per cominciare ho un lavoro, che non è male, ho una macchina nuova (vedi foto), che è meglio, ed infine ho trovato una pagina che spiega come fare dei Makefile come si deve, che è il massimo (o quasi).

Domattina magari riesco a fare una foto migliore…
Impegni |
Comments (0)