Provvedimenti antiterrorismo

In un’ora di telegiornali vari, mentre mangiavo, ho potuto avere una panoramica completa sui provvedimenti antiterrorismo applicati a Londra e qui in Italia, da quelli totalmente idioti a quelli decisamente pericolosi per tutti, tranne che per i terroristi.
In Italia, se la legge passerà senza modifiche, i provider dovranno conservare per due anni i dati di traffico e le email dei loro clienti.

  • Ai provider questo costerà dei soldi, che pagheranno gli utenti
  • Il terrorista può usare un provider straniero, usare mail cifrate, usare codici del tipo ‘pippo ha un appuntamento’, fregarsene perché tanto poi si fa saltare in aria.

Mi sembra molto ridicolo e basta. Non sono preoccupato per la mia privacy perché tanto uso già crittografia per tutto ciò che è ‘sensibile’.

Tutt’altro livello di preoccupazione mi desta l’articolo che consente alla polizia interrogatori senza la presenza dell’avvocato. Non credo che siamo ancora al livello degli USA, dove ti possono prendere, sbattere a Guantanamo e buonanotte, però…

Infine mi allarma decisamente la notizia che a Londra ti possono sparare da lontano se sei un ‘sospetto terrorista’. Ne hanno ucciso già uno così, ‘sembra’ stesse per farsi esplodere, ma se gli avessero trovato dell’esplosivo addosso, l’avrebbero già detto.

Non aggiungo altro, per chi segue un minimo la politica americana, queste sono cose trite e ritrite, in discussione fin dal 2001.

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